NATURALISTA SICILIANO
GIORNALE Dl SCIENZE NATURALI
ANNO QUATTORDICESIMO 1894-95

PALERMO
Stabilimento Tipografico Virzi
1895.
— 28 —
DESCRIZIONE
DI
una nuova Formica di Sicilia
Ponera Ragusai, n. sp.
Operaria : Testacea, angustata, nitida, subtilissime punctata et tenuiter pu-bescens, capite tertia parte circiter longiore quam latiore , oculis per minutis, mandibulis denticulis 7-8 armatis, posterioribus minutissimis, anterioribus majoribus, scapo reclinato 4/5 longitudinis capitis paulo superante, flagello apicem versus valde incrassato, thoracis dorso sub-recto, suturis distinctis, angulo inter metanoti partem basalem et decli-vem rotundato, squama petioli fere tam crossa quam antìce alta, superne subtruncata.
Long. 2 1/4—2 1/2 millim.
Due esemplari di questa Ponera mi furono donati parecchi anni addietro dal sig. Enrico Ragusa, cui con vero piacere la dedico.
Essa si distingue dalle altre specie mediterranee, fuorché dalla P. A-beillei Er. André, per la superfìcie lucida del suo corpo, il capo notevolmente allungato , lo scapo delle antenne relativamente breve, e la squama molto spessa. Per questi caratteri, ricorda la specie indiana P. Gleadowi Forel, la quale appartiene pure alla fauna mediterranea, avendomene il sig. Noualhier mandato un esemplare da lui raccolto a Biskra in Algeria. Però, nella nuova specie, le antenne sono ancora più corte e la squama più bassa e più grossa. La P. Abeillei di Corsica, che secondo la descrizione avrebbe il capo ancora più allungato, differisce da tutte le altre per la sutura meto-metanotale indistinta sul dorso.
C. Emery.